The New MacBook
Ti presentiamo il nuovo MacBook 13".
Nuovo design. Nuove funzionalità. Nuove tecnologie. All’altezza di standard tecnologici ancora da inventare.
Se vuoi creare qualcosa di differente, lavora in modo differente. I designer e gli ingegneri Apple hanno lavorato fianco a fianco in ogni stadio dello sviluppo dei prodotti. È una partnership che rende possibile l’innovazione. Ed è così che è stato creato il nuovo MacBook. Con il suo innovativo guscio unibody, funzionalità d’avanguardia e design ecologico, è una vera rivoluzione nel modo in cui i notebook sono prodotti.
Tecnologia all'avanguardia.
Fino ad oggi, tutti i notebook sono stati concepiti nello stesso modo: assemblando diversi pezzi per creare un unico involucro. Ma una volta aggiunte tutte le parti necessarie, si ottiene un aumento delle dimensioni, del peso e della complessità, e aumentano i rischi di malfunzionamento. Risolvere un problema simile richiede qualcosa di più che un semplice miglioramento. Richiede un salto di qualità. Per creare il nuovo MacBook, il team di progettisti e ingegneri ha concepito un modo per sostituire le numerose parti con un solo pezzo, chiamato unibody: un guscio senza saldature ricavato da un unico blocco di alluminio.
Naturalmente, anche la costruzione di un unico pezzo ha le sue problematiche. Quando molteplici parti vengono fissate insieme, le tolleranze non devono essere perfette. C’è più gioco, fisicamente e metaforicamente. Ma quando una parte è responsabile di molte funzioni, è fondamentale che venga costruita con assoluta precisione, fino al micron. Ogni volta. Milioni di volte. C’è un solo modo per ottenere questo tipo di precisione: fresare il guscio unibody da un unico blocco d’alluminio con una macchina a controllo numerico (CNC), come quelle usate dall’industria aerospaziale per costruire i componenti mission-critical degli shuttle.Quando prendi in mano il nuovo MacBook, noti subito la differenza. Il guscio è più sottile e leggero, levigato e ben definito al tatto. E sembra robusto e resistente, perfetto per la vita dentro – e fuori – la ventiquattrore o lo zaino.
Un tocco di genio.
L’architettura interna è stata riprogettata, dal silicio in su. C’è una nuova scheda logica. Un nuovo chipset. E un nuovo processore grafico integrato – già di per sé un miracolo di ingegneria.
Molti notebook sacrificano le prestazioni grafiche per salvare la batteria. Con il nuovo MacBook hai il meglio dei due mondi. Il processore grafico NVIDIA GeForce 9400M offre performance fino a cinque volte superiori rispetto alla generazione precedente di MacBook senza prosciugare la batteria, così avrai la grafica di alto livello ideale per giocare con videogame 3D o guardare filmati.
Dato che Apple sviluppa sia l’hardware che il software del nuovo MacBook, migliorare aspetti come l’efficienza energetica è più facile. Il software dice al disco rigido di rallentare quando non è in uso. Dice allo schermo e agli indicatori di carica di ridurre la luminosità negli ambienti bui. E aiuta a decidere quale chip, fra la CPU e il processore grafico, è più adatto a svolgere l’operazione in corso. È questo design intelligente e integrato che distingue MacBook dagli altri notebook.
Anche la completa integrazione contribuisce a rendere MacBook più ecologico di altri notebook. Il controllo totale sulle modalità di progettazione, di fabbricazione e di confezionamento del nuovo MacBook dà a Apple un notevole vantaggio in termini di ecocompatibilità. Basti pensare allo schermo di MacBook. I tradizionali monitor CCFL usano il mercurio per la retroilluminazione e l’arsenico per prevenire irregolarità nel vetro. Lo schermo a retroilluminazione LED del nuovo MacBook, invece, è privo di mercurio e anche di arsenico. Inoltre questa tecnologia riduce i consumi: lo schermo di MacBook assorbe il 30% di energia in meno rispetto alle versioni CCFL.
Mercurio e arsenico non sono le uniche tossine assenti nel nuovo MacBook. Molti produttori di computer si sono impegnati solo a parole a eliminare il cloruro di polivinile (PVC) e i ritardanti di fiamma bromurati (BFR) dagli chassis e dalle schede logiche. Apple ha scelto di rimuovere non solo PVC e BFR, ma anche ogni forma di bromo e cloro dall’intero MacBook.
Ma quanto è ecologico il nuovo MacBook? È conforme a ENERGY STAR, quindi rispetta gli standard governativi americani per l’efficienza energetica. Ha anche ottenuto lo status EPEAT Gold, il più alto standard di valutazione dell’impatto ambientale nel settore elettronico. E ogni nuovo MacBook è confezionato in un packaging ridotto del 41% rispetto a quello delle generazioni precedenti. Significa che vengono tagliati meno alberi per creare le scatole e che occorre meno carburante per trasportare più MacBook su un numero inferiore di aerei. E al termine della sua lunga vita, MacBook può essere riciclato quasi per intero.
Solo Apple poteva creare un notebook così. Hardware e software. Progettazione e ingegneria. Produzione e fabbricazione. Sono tutti parte di un unico processo, alla Apple. Per capire cosa significa basta iniziare a usare il nuovo MacBook. Il guscio unibody sottile e resistente protegge le parti interne. Lo schermo a retroilluminazione LED – insieme al processore grafico che contribuisce a controllarlo – crea un gameplay più veloce e uno spazio per far brillare foto, filmati e altri contenuti. Il trackpad Multi-Touch in vetro è comodo e funzionale. Dai più piccoli dettagli fino ai concetti ingegneristici più rivoluzionari, i nuovi MacBook sono davvero la nuova generazione dei notebook.
Ehi, dov’è finito il pulsante?
Il nuovo trackpad è anche un pulsante: premi un punto qualsiasi e il clic è fatto. Senza un pulsante separato le tue dita hanno il 39% di spazio in più per esplorare la superficie in vetro ultraliscio. E ora che i gesti Multi-Touch sono sbarcati su MacBook, sono proprio le dita a comandare tutto. Usane due per scorrere una pagina in su e in giù. Pizzica per zoomare. Sfiora con tre dita per sfogliare le tue foto e ruota un’immagine con i polpastrelli. Un nuovo gesto ti permette di sfiorare in su o in giù con quattro dita per accedere alle modalità di Exposé e a sinistra o a destra per passare da un’applicazione aperta all’altra. E se provieni dal mondo del tasto destro, puoi anche configurare un’area specifica su cui fare clic per accedere ai menu contestuali. Una volta provato il trackpad Multi-Touch, non potrai più vivere senza.
